Liste e Speranza: l’arte di pianificare

Da sempre ho un modo tutto mio di organizzare le giornate e guardare al futuro: fare liste.

E in questo momento storico, – dicono gli psicologi – programmare, pianificare… fare liste,insomma, aiuta a guardare al futuro con luce di Speranza negli occhi e nel cuore.
Le liste? Forma mentale di organizzazione e metodo di gestione dei sogni e dell’ottimismo!
Si parte dalla banale lista della spesa, prontissima per domani, quando uscirò un’oretta a (ri)scoprire il mondo – anche se non ci tengo più di tanto, in questo momento! – che elenca le cose da aggiungere a quelle (tante) prenotate on-line. Ma le liste che mi aiutano a mettere un po’ d’ordine nelle attività quotidiane, sono le più disparate.
Talvolta pure disperate.

Il potere delle Liste è fenomenale: da una parte servono per mettere ordine e priorità nel Maremagnum di cose, eventi, attività; dall’altra, aiutano a pianificare il domani con occhio organizzato e propositivo.

Per questo, vivo in mezzo alle liste, servono in primis per non dimenticare e poi soprattutto, per organizzarsi, per non perdersi, per aver chiaro in testa cosa c’è da fare, quali sono gli obiettivi, catalogarli e metterli nel giusto ordine. di tempo, urgenza, priorità….

Le mie preziose “liste” sono sostanzialmente di due tipi:

  • Le liste delle attività (con l’eccezione del lavoro, per cui uso una matrice)
  • I post-it creativi
    PS; I post-it di fatto non sono una lista, ma sono un insieme di idee…

LE LISTE DELLE ATTIVITÀ
Sono suddivise per categoria:
Ad esempio: ho la lista “SPESA” (facile), ma anche la lista “FAMIGLIA” con l’elenco delle cose da programmare/non dimenticare:

  • Pagare retta scolastica (entro il…)
  • Prenotare radiografia Figlio X
  • Check bollo auto
  • Ritirare scarpe Tacco rifatto
  • Verificare raccolta punti
  • Orlo ai Jeans di …YY

poi c’è la lista COSE PERSONALI – A LUNGO TERMINE
Che consta di voci e di progetti che si potranno realizzare nel lungo periodo:

  • Preventivo rifacimento bagno
  • Pianifica Vacanze estate (non è che se non lo scrivo, non me lo ricordo, ma se lo scrivo, so che devo dedicarci un po’ di tempo)
  • Usa coupon entro il gg XXX

Quale soddisfazione nello spuntare le voci. Compimento di qualcosa che si doveva/voleva fare.
Vita!
E poi ci sono le liste…. per tutto il resto (e la voce “tutto il resto” per quanto mi riguarda, è assai corposo, per fortuna!).

Sono responsabile di un gruppo di volontariato. (il Gruppo recital Schignano, detto GRS http://recitalschignano.altervista.org/)
Al punto 1 ora c’è -> “scrivere nuovo copione”: però… se scrivo il Blog, il nuovo copione non va avanti… ma quello fa parte delle attività creative, il blog adesso, è un’autoterapia, e quindi adesso ha la priorità; peraltro, il nuovo copione, si nutre dei post-it di creatività, che spiegherò fra poco, che al momento “giusto” (aggettivo assai difficile da applicare al termine creatività) dovranno esser collocati… al loro posto.
Inoltre, in questa lista (GRS) c’è:

  • Aggiorna il sito internet GRS
  • Distribuisci creme (invendute ai mercatini di Natale)
  • recupera video vecchi spettacoli
  • Prepara il ppt di presentazione per il nuovo spettacolo
  • riorganizza corso di teatro (doveva iniziare il 3 marzo!! era stato spuntato dai sogni a lungo termine!)
  • ….

Ma ho anche le liste degli ARTICOLI IN SOSPESO (Adoro raccontare storie di vita, di persone, di eventi, di iniziative: sono Giornalista, attività che adoro e che purtroppo riesco a seguire meno di quanto vorrei),

Ho una lista BUONI PROPOSITI (di solito rinnovata ad ogni inizio anno, che per me cade due volte… il primo gennaio e l’inizio dell’anno scolastico)

L’adorata lista VIAGGI (qui si trovano l’Irlanda, inizialmente prenotata per maggio, ma che temo dovrà essere posticipata in autunno), e quelli futuri: tornare a Budapest (per chi me lo chiedesse, una delle città più belle d’Europa – escluse naturalmente Roma Firenze e Napoli), ho recentemente spuntato le 5 Terre (che non avevo mai visto, splendide, visitate all’inizio di questo imprevedibile 2020), New York, l’Argentina, i Paesi Scandinavi, Mosca e San Pietroburgo; ma pure un giro in Turchia… o alla scoperta di Marrakech.
Non escludo tornare a Cracovia (e visitare Varsavia) e andare almeno una volta nella vita a Medjugorjie, magari quest’anno, quando tutto sarà finito.
Ma alla voce Italia (lunghissima) trovo il Cilento, la Maremma, Bologna o l’Umbria)… il Salento e un tour della Sicilia…
Poi ci sono le liste “stagionali” tipo “REGALI DI NATALE” che sfodero a settembre, o “COSA METTERE IN VALIGIA” con cui ho contagiato pure i figli quando c’è da organizzare la partenza per… ovunque. Naturalmente tutte dinamiche – non c’è la stessa lista di cose se devi preparare la tua valigia per il camp estivo o per andare al mare con la famiglia. O in gita scolastica.

Se l’elenco fondamentale resta lo stesso (dalle mutande al caricatore) cambiano alcune variabili (tipo la crema solare o il maglione a seconda della stagione!)

In alcuni momenti (specie quando andavo all’università, lo facevo tutti i giorni) avevo la lista “COSE DA FARE OGGI” con le attività della giornata, ora per ora. Adesso questo è spesso scandito dall’agenda del lavoro… Ma ho notato che uno dei miei figli ha cominciato ad organizzarsi così: bene! Soprattutto in questi giorni “più vuoti e meno organizzati del solito” è bello poterli riempire un po’…
Ma la più bella da sempre è e resta la lista…

SOGNI NEL CASSETTO
A breve, medio,… lungo termine. Recentemente da questa ho spuntato la voce “Blog!”
Ci si trovano tante, tantissime voci: il cassetto scoppia, poco alla volta ne tiro fuori qualcuno… Aiuta, tanto!

LAVORO
Diversa è la gestione del lavoro: vivo a progetti ed eventi (tradotto: ho delle attività che mi vengono richieste a lungo termine, e delle attività che invece sono rapide, brevi e che di solito richiedono al massimo qualche giorno)

Per non dimenticarmele (oltre ad una buona organizzazione delle email), uso – da buona IngegnerA, commenterebbe qualcuno – la matrice di Eisenhower, cioè una tabella Urgenza / Importanza che mi aiuta a pianificare. Al di là del nome, che potrebbe impaurire, si tratta di una cosa tanto semplice, quanto efficace, come lo sono tutte le cose utili nella vita.
Rigorosamente scritta a mano: in primis perchè è modificabile, e poi perchè così si memorizza meglio. (Scrivere a mano serve, e, in fondo in fondo, dovendo stare tutto il giorno sul PC incollata alla tastiera, scrivere mi piace pure!)
Cos’è la cosiddetta “Matrice di Eisenhower“?
Si tratta di una tabella, con quattro riquadri in cui collocare le attività in funzione di due caratteristiche, l’urgenza e l’importanza.

Matrice di Eisenhower: Come Gestire il Tempo in Ambulatorio

PS: Nell’area non urgente/ non importante, spesso, ci stanno tante cose amene, .. le cose “più belle della vita” 😉 quelle miste-leggerezza, tipo un giro sui social, che non si nega a nessuno, no?

Se l’abitudine, l’ordine e il rigore aiutano (anche a risparmiare tempo!) e spero, a fare più cose e meglio…. Non ho 24 ore schedulate…
anzi!

Metto tutto in una lista?
ma no? altrimenti che gusto ci sarebbe…? Non potrei più lasciarmi sorprendere dall’imprevisto, dalle cose (nel bene e nel male) Perché, come diceva il buon George Bernard Shaw…

IL POTERE TERAPEUTICO DELLE LISTE

Soprattutto in questo impensabile momento storico, però, le liste per me costituiscono uno sguardo al futuro, una Speranza-organizzata. Cioè, se metto nella lista che vorrei andare a Medjugorjie, è perché, dentro di me, c’è voglia, spirito, e Speranza di poterlo fare. Presto.
Fare programmi, credo, ci permette di darci una speranza, e contemporaneamente, una nuova possibilità.
Se scrivo che tra i sogni nel cassetto c’è il Cammino di Santiago (e pure la Francigena, perché no?) è perché ho intimamente il desiderio di farlo. Non credo a breve, ma magari lo organizzerò, come ha fatto una mia amica, a tappe. Un anno, una settimana,… poco alla volta.
Auto-imponendomi di decelerare… elogio alla lentezza, che, a ben guardare, ha i suoi vantaggi. (PS: Adoro Sepùlveda!)

La filosofia della lumaca. Elogio della lentezza. | Hodoiporikós

Fare programmi in un periodo difficile come questo significa anche pensare a come si potrà reagire alla crisi che inevitabilmente verrà. ad inventarsi o reinventarsi: magari, mettendolo per iscritto, spunta qualche idea nuova.

Sì, perchè….

I POST-IT DELLA CREATIVITÀ

Non tutto si può confinare in una lista… specie la fantasia, se va a briglie sciolte o se si deve immaginare, progettare, inventare qualcosa di meno strutturato. Tipo il copione nuovo.
Da 22 anni col gruppo recital , mettiamo in scena parodie di opere famose. Per completezza: a solo scopo benefico, per i più fragili, vicini e lontani (la mia oasi di gioia: coniugare una passione, il teatro, con l’attenzione a chi dalla vita ha avuto meno fortuna).
La Gioia vera.
Come nasce un copione, mi chiedono in molti? Siccome facciamo parodie, la partenza è facile: si legge il libro, si guarda il film per capire la trama da cui si vuole iniziare. Poi da lì, si scatena il processo creativo. Che non si può stimolare con un’iniezione di ormoni (né bevendo cose strane, anche perché sono quasi astemia, -non si direbbe, eh? ma è davvero così!)… bensì dalla lucida e attenta osservazione della realtà, che regala spunti eccezionali, dall’ascolto di episodi reali o realistici… ecco da qui in poi tutto “fa brodo” (ops, “fa copione”!)

Il “problema” è che il momento creativo “ti coglie” all’improvviso, spesso alla sprovvista… per questo mi sono abituata a tenere a portata di mano dei post-it (che poi raccolgo tutti insieme nell’agenda), ove immortalare nero-su-bianco l’estro creativo del momento.
Che viene poi passato al vaglio, naturalmente!

Anche le idee che al momento potevano sembrare più geniali, rileggendole il giorno dopo, talvolta si rivelano essere una “C**ata pazzesca” (per dirla, poco finemente, alla Fantozzi)

La creatività però ti coglie davvero quando meno te lo aspetti: magari in macchina (quante volte mi è capitato di accostare, mentre guidavo, per prender nota di un’idea, così com’era sorta… pur di “non perderla”)!
O spesso mi capita di notte (anche risvegliandomi di soprassalto), come quando, anni fa, contribuii a fondare un’associazione culturale al mio paese (la MASCHERA… stavamo cercando il nome e non se ne usciva; una notte, attorno alle tre, mi svegliai, e proposi a mio marito ” Che ne dici se facessimo un acronimo? Che dici? la M.A.SCH.E.R.A. ….cioè Mascherai Artisti SCHignanesi e Estimatori Ricercatori Associati, capace di sintetizzare e riunire gli intenti di allora, dalla valorizzazione dell’intaglio del legno delle maschere alla cultura e la passione per le tradizioni folcloristiche di Schignano?)
Conservo ancora quel post-it vergato nottetempo!
E se questo (giustamente) mi valse un grugnito di assenso coniugale (e in seguito, parecchi musi, certamente meritati), me lo appuntai e, riletto il giorno dopo, valutai che fosse apprezzabile. E così fu.
Se non me lo fossi scritta in quel momento, si sarebbe persa l’idea tra un sogno e l’altro.

E così accade per gli sketch teatrali: uno lo ideai in treno, dinanzi ad una scena, vera, alla stazione, che divenne un intermezzo comico in Heidi, quando zia Dete la portava a Francoforte; altre macchiette e personaggi si basano sulla caratterizzazione di persone realmente incontrate. Le parodie delle canzoni? A metà di un pezzo, – spesso passato in radio, che ascolto principalmente in macchina – salta fuori l’idea….
E pure le poesie… le invento su commissione (in rima, spesso per salutare i colleghi, prima della pensione,… e anche tante persone che non conosco… se mi danno qualche spunto, nell’altro sito di cui ho già parlato qualche giorno fa).., o,…
Ovunque.
In treno o nei momenti di pausa.
Una volta capitò quand’ero beatamente spaparanzata nella vasca da bagno (ove non ho i post it a portata di mano, ma in quel frangente, venne in aiuto l’applicazione “Note” vocali sul cellulare!)

E così, tra una nota ed un post-it (preferibilmente a mano… quando si tratta di creatività) nascono i copioni. Ecco svelato un segreto… che i miei amici conoscevano già (anche perché spesso testimoni di miei momenti di “post-it”)

E ora, se guardo alle liste, colme di piani e di Speranza, e ad ai sorrisi appuntati sui post-it… intravvedo, fioca, la luce in fondo al tunnel.

Un po' di luce in fondo al tunnel | Le "M" Cronache

Si potrebbe cominciare una lista nuova (o radunare un po’ di idee qua e là di propositi che già ci sono)… DOPO LA QUARANTENA

Pubblicato da stefypedra73

Effervescente, eclettica, multitasking.. un concentrato di energia e di gioia, sorrisi come arma ... imprevedibile e curiosa. Amo leggere, viaggiare, cantare, suonare, il teatro, l'arte e ... sono mamma, e lavoro come IngegnerA (e Giornalista)

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